Siano è un comune di circa 10.500 abitanti in provincia di Salerno situato a circa 120 m di altitudine sul livello del mare che si estende su di una superficie di circa 8.5 km².
La vallata è conosciuta anche come Valle dell'Orco e tale nome ha origini antiche, molto probabilmente legato alle condizioni climatiche che vedevano un forte vento soffiare per lunghi periodi durante l'anno.
Il territorio urbano è circondato da tre monti principali detti Le Porche, Iulio e Bosco Borbone e presenta un paesaggio di tipo collinare/montano.
La vetta maggiore è il monte Le Porche situato a Nord del territorio urbano e alto circa 952 m s.l.m.. Tale monte fu coinvolto negli eventi franosi che seminarono morte e distruzione nel territorio comunale il 5 maggio 1998, i cui segni sono ancora ben visibili nella caratteristica raschiatura degli avvallamenti del fianco della montagna che ne evidenziano il substrato calcareo.
L'insellatura tra i monti Le Porche e Bosco Borbone individua un passo in direzione Ovest noto come La Cappella di Siano, che separa la vallata sianese dall'Agro Nocerino Sarnese, e dalla quale si gode una superba vista della piana del fiume Sarno, che spazia dai monti Lattari (che costituiscono l'ossatura della penisola sorrentina) al Golfo di Napoli fino al monte Vesuvio.
Lo stato vegetazionale della flora visibile sui versanti dei monti che cingono la valle sianese è alquanto vario, con folti raggruppamenti boschivi nelle parti superiori, gruppi di piante isolate nelle parti centrali, erbe basse e arbusti sempreverdi sparsi sulle pendici.
L'insieme inferiore richiama comunque la tipica macchia mediterranea, mentre le folte concentrazioni arboree sono presenti solo nelle aree demaniali laddove insiste una varietà costituita da ulivi, querce, roveri, castagni, olmi e pini mediterranei.
Il clima è favorevole alla coltivazione di ortaggi, agrumi, ciliegi, viti, allori e lecci.
I boschi circostanti forniscono spontaneamente castagne, funghi e more.